V Premio Graziadei – Menzione speciale → Martin Errichiello & Filippo Menichetti: In Quarta Persona

About This Project

 

La giuria di fama internazionale, composta da Olivo Barbieri (fotografo), Paola de Pietri (fotografa), Marco Delogu (fotografo e direttore di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma), Francesco Graziadei (avvocato, partner di Graziadei Studio Legale), Walter Guadagnini (Professore di Storia della Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna, curatore e critico d’arte), dopo aver visionato le numerose proposte arrivate, ha selezionato Martin Errichiello & Filippo Menichetti, con il progetto In Quarta Persona, tra le menzioni speciali della quinta edizione del Premio Graziadei Studio Legale per FOTOGRAFIA.

 

Una larga parte della storia politica italiana degli ultimi cinquant’anni è pubblicamente avvolta nel mistero. Ad oggi, alcune delle storie e degli eventi che l’hanno segnata restano inconfessati, censurati, rimossi, nel peggiore dei casi. Da Nord a Sud, il paese si ritrova spesso unito nel nome della dimenticanza. La Memoria – nel senso di praticare la Memoria – rappresenta dunque un potente mezzo per le persone nel ricostruire un’identità oggi più che mai frammentaria, nell’evocare legami smarriti, nel reclamare ciò che è stato sottratto o dimenticato. A partire dagli anni ’60 l’Italia ha attivato sostanziali processi di trasformazione dei territori e dei suoi costumi in nome di un progresso che andava rapidamente nutrito di nuove strade, nuove macchine, nuovi ritmi, decisamente di una nuova identità. Un’identità che fosse tecnicamente e politicamente in grado di connettere i punti più isolati del paese, le anime e i caratteri più remoti a quella promessa di cambiamento.

 

La Calabria, territorio della ricerca di Martin Errichiello & Filippo Menichetti – frammento ed icona di tanti Sud – è ancora oggi compressa tra queste estremità. E’ una terra dove la sfida della modernità si racconta storicamente in un fragile equilibrio geopolitico, ambientale ed esistenziale, spesso costringendo alla migrazione anche i suoi più fedeli custodi. In quarta persona si costituisce dunque come una mappatura dinamica della sua geografia in un intreccio di immagini, linguaggi e tematiche che hanno interessato gli ultimi 50 anni di storia dell’intero paese. Costruita lungo il tratto calabrese dell’autostrada A3 Sa – Rc, simbolica direttrice della loro narrazione, la ricerca indaga trasversalmente l’iconografia, le storie, i significati di un paesaggio sospeso fra utopia e tradimento. Fotografie, oggetti, documenti e video sono assemblati in un mosaico a più voci di un “noi” immaginario: in quarta persona.

PREMIO GRAZIADEI 2016

Menzione speciale

GIURIA

Olivo Barbieri
Marco Delogu
Paola de Pietri
Francesco Graziadei
Walter Guadagnini

Category
Edizione 2016